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1. Fin dal primo dopoguerra nella città di Civitavecchia, culla delle più ardenti passioni calcistiche tirreniche, si sente l'esigenza di dare una struttura vera e valida di supporto a tutte quelle società che cominciano a muovere i primi passi nella loro futura attività calcistica, creando una sotto-sezione arbitrale in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli iscritti ai neonati campionati calcistici. Ci troviamo negli anni che vanno dal '33 al '46 ed alla guida di questa sotto-sezione civitavecchiese (o per dirla con un termine più attinente "filiale") viene designato un fiduciario, il compianto Livio Romiti. Da questa situazione precaria, però, la nostra attuale sezione arbitrale ne esce pochi anni dopo: infatti nel lontano 1946 la filiale viene promossa a vera e propria "Sezione Arbitri Civitavecchia" ed alle cure di questa vengono affidati i Comuni del comprensorio della Provincia di Roma, ovvero Allumiere, Anguillara, Bracciano, Cerveteri, Ladispoli, Manziana e Tolfa. Di certo una bella soddisfazione per il fondatore, il quale traghetta la sezione ancora per un po', fino al 1974, anno questo che vede l'ascesa al "potere" di un altro grande pioniere che per molto tempo avrà l'onore e l'onere di condurre i fischietti tirrenici. (continua)
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